Area Privata
Palazzo Burbon del Monte
PALAZZETTO DELL'ARTE
Stemma di Sovana
ALTA MAREMMA - SOVANA - SORANO - PITIGLIANO -TOSCANA
IL PALAZZO

Edificato nella prima metà del’500, è costruito interamente in tufo, la sua struttura rinascimentale, al tempo stesso leggera ed Palazzoaustera, viene attribuita al Vignola. Di proprietà di un cardinale della famiglia borbonica, la dimora era adibita a sede amministrativa ed alle pubbliche relazioni. Nel corso dei secoli molteplici sono state le attività svolte nel palazzo, da sede degli uffici pubblici a scuola comunale; i suoi ampi spazi sono stati via via suddivisi e frazionati fino procurarne, negli anni sessanta, il parziale crollo. Alla fine degli anni settanta il professor Luciano Ventura, acquistata la casa, diede il via ad un accurato restauro conservativo (durato circa quindici anni) che riportò la dimora alla struttura originale.

LA POSIZIONE
Piazza di SovanaSito nella piazza principale di Sovana, il Palazzo affaccia da una parte in piazza e dall'altra nella campagna sterminata. La dimora si erge tra e l’antica chiesa di San Mamiliano e quella di Santa Maria, chiesa romanica considerata tra le più belle della Toscana; all’interno di questa, infatti, è posto, ad ornare l’altare, uno splendido ciborio in pietra, unico esempio di arte preromanica esistente in Toscana. L’androne del palazzo, con i suoi tre archi, è sufficientemente ampio da poter contenere due o tre macchine. Il portale originario, con il suo cinquecentesco portone in legno, affaccia sul giardino.

IL GIARDINO
Nella stagione primaverile ed estiva il giardino, con il suo prato centrale e le fioriture ai margini,Giardino del palazzo raggiunge il pieno splendore. Nel roseto sono poste tre panche di marmo accanto alle quali le piante aromatiche emanano il loro profumo. Ai piedi del mandorlo secolare è stato creato un gazebo, coperto da glicini di vari colori. Dal giardino, attraverso la scalinata, in parte coperta dal soffitto originario in legno e cotto, si arriva al portone d’accesso alla residenza.

LA DIMORA
SaloneLa porta si apre su un grande salone, le cui pareti sono dipinte in rosso cinabro, colore originario che anticamente veniva estratto dalle vicine colline del Monte Amiata. La parte superiore delle pareti ed il soffitto sono stati recentemente affrescati da Susanna Cascella e dal suo staff, con colori ad uova e terre, su impianto originario. Ampio 110 mq per un’altezza di sei, il salone è un trionfo di colori, esaltati da una sapiente illuminazione, di sera, e dalla luce di cinque grandi finestre con vista a sezione aurea, di giorno. Il camino, in infero, è lungo circa due metri. Perfettamente funzionante, crea un’aurea di grande suggestione nella stagione autunnale ed invernale.Salone In fondo alla stanza ci sono due portali, anch’essi in infero. Il portale più importante conduce alla cucina e ad una stanza matrimoniale ( con vista sul Monte Amiata e sulla piazza di Sovana) e ad un piccolo bagno perfettamente attrezzato. Al piano di sopra c'è una grande stanza (con vista sulla campagna e sul giardino. Da qui si vede anche lo splendido duomo romanico di Sovana). La camera è servita da un grande bagno con vasca idromassaggio matrimoniale. Una piccola stanza con la lavatrice e l'asse da stiro completa il piano. Dal portale minore, con la sua balconata, attraverso una breve scalinata si scende al piano inferiore. Questo piano ha i soffitti con la volta a botte. Qui troviamo una camera matrimoniale ( con affaccio sul giardino) un bagno con doccia idromassaggio, ed una stanza singola, molto piccola ma suggestiva ( con affaccio sulla piazza).

LA ZONA
La dimora, edificata dalla famiglia Bourbon del Monte nella prima metà del'500 e attribuita all'architetto Vignola, si trova nel piccolo borgo di Sovana, un tempo città medioevale che diede i natali a Papa Gregorio VII, detto, appunto, Papa Ildebrando da Sovana. La città, oggi minuscolo borgo, incantevole con i suoi splendidi edifici, la chiesa romanica ed il duomo, che si ergono su un pavimento di cotti a spina di pesce, si trova in una zona ancora naturalisticamente intatta della Toscana, alta maremma. Riconosciuta dal Unesco , insieme ai vicini paesi Sorano e Pitigliano, come patrimonio dell'Umanità la piccola città ha ottenuto, inoltre, il riconoscimento di “uno dei cento borghi più belli d'Italia”. La sua necropoli etrusca, a cui si accede attraverso un suggestivo percorso rupestre vanta, tra le altre, una delle tombe più importanti mai ritrovate: la tomba a tempio detta “Ildebranda”. A sette chilometri da Sovana c'è Pitigliano, città medioevale che sembra intagliata nel tufo, un tempo denominata “la piccola Gerusalemme”, dove si può ammirare una splendida sinagoga, restaurata recentemente, e la fortezza Orsini. Nel periodo estivo ci sono diverse manifestazioni enogastronomiche e culturali. In primavera, il giorno di San Giuseppe molti turisti partecipano alla misteriosa festa dell invernaccio, un'antica festa della primavera che trae le sue origini da antichi riti probabilmente etruschi. Noti in tutta la zona i fuochi d'artificio di Capodanno. Sempre a pochi minuti da Sovana c'è Sorano, con il suo masso Leopoldino e la splendida fortezza medicea. Da qui si arriva all'insediamento rupestre di S.Quirico, con la lunga passeggiata dove si possono ammirare antiche case scavate nel tufo, e le rovine dei tre castelli. Sempre a Sorano ci sono le Terme di Filetta, di recente impianto, dove si possono effettuare bagni di acqua sulfrea . Percorrendo venti chilometri di strada, che attraversa una campagna meravigliosa, si arriva alle Terme di Saturnia famose in tutto il mondo per l'acqua sulfurea e per i trattamenti estetici e salutisticici. Ad un'ora di distanza si possono visitare Santa Fiora e Arcidosso, nonché il bosco del monte Amiata, un castagneto che via via diventa un'immensa faggeta. Qui in inverno si può sciare e l'estate fare lunghe passeggiate. Questo monte è a cavallo tra la provincia di Grosseto e quella di Siena. E facile quindi raggiungere sia Grosseto ( città di mare circondata da insediamenti etruschi) che Siena, splendida cittadina medioevale dove in estate si svolge il famoso Palio. Sempre ad un'ora di macchina, attraverso luoghi incantevoli, si raggiunge il mare del Monte Argentario. Questo mare,dove si trovano sia scogli che sabbia è rinomato per la sua bellezza. Molti sono i porti ( porto S, Stefano e porto Ercole sono i più noti), dove si possono affittare imbarcazioni per navigare verso le isole (Elba, Capraia,Giglio ecc.) In venti minuti si raggiunge il lago di Bolzena, dove si può fare il bagno e riposare sulle rive erbose o camminare sul lungo lago, nonché visitare l'importante castello ed il museo etrusco. Le città più vicine sono Siena: ( in un ora e mezza) una delle città più belle della Toscana: E ancora: Bagno Riggioni, Pienza, San Quirico d'Orcia ecc. In quaranta minuti si raggiunge Viterbo: bellissima città medioevale, con terme. E ancora: Vulci,Sutri, e poi Roma

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